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Passato, presente…Pian Cordova

DIARIO DI EVA

di Dario Fo e Franca Rame

Lettura scenica a cura di e con Anna Della Rosa
produzione Casa del Contemporaneo in collaborazione
con Stanze – teatro fuori dai teatri

3 giugno ore 20:00

Centro Artistico Alik Cavaliere
via E. De Amicis, 17 – Milano

“Siccome la donna è il dialogo, il Paradiso per lei
significa poter esercitare questo dialogo con un altro”

(Carla Lonzi, Vai pure. Dialogo con Pietro Consagra)

In occasione del centenario della nascita di Dario Fo e di Alik Cavaliere, compagni di scuola all’ Accademia di Brera e grandi amici per tutta la vita, Anna Della Rosa affronterà Diario di Eva scritto dal Premio Nobel nel 1975 proprio nello studio dell’artista che ospita l’anteprima dello spettacolo, inserito nelle celebrazioni per i Cento Anni di Dario Fo promosse dalla Fondazione Fo Rame e tra gli eventi celebrativi per il centenario dalla nascita di Alik Cavaliere promossi del Centro Artistico Alik Cavaliere.

“Diversi anni fa cercavo un brano da studiare per i provini che mi attendevano e trovai questo incantevole testo. Contiene vari personaggi ma la protagonista, che ha molti e spassosi monologhi, è Eva. Ne scelsi uno in particolare e con un opportuno taglia e cuci ricavai un pezzo di una decina di minuti. Da allora mi era rimasto però il desiderio di fare una lettura recitata, e qua e là cantata, dell’intero “arazzo”, dando voce a tutti i personaggi secondo la grande lezione di Fo e Rame. Al centro della storia c’è lei, la Prima Donna, che nel raccontare la sua vita evoca e dà vita a Adamo, a Caino e Abele, all’Angelo, a Dio”.

Eva è la sorgente di un sapere profondo gioioso e vitale in opposizione a un Adamo rozzo e poco brillante, è colei che inventa il linguaggio, dà il nome a animali e fiori, e con meraviglia e rispetto scopre la natura, l’altro, l’amore, il dolore.

Fo, come racconta nella sua introduzione alla pièce, legge Il diario di Eva scritto da Mark Twain e gli viene voglia di riscrivere tutta la storia come un grande madrigale. Immagina che Eva quasi cinquantenne e dunque già da tempo cacciata dal paradiso terrestre, ritrovi il diario che aveva scritto appena “nata” e ce lo legga.

Il suo racconto è un affresco brillante pervaso di tenerezza e di intelligenza che mette in luce “la superiorità della donna” (Dario Fo, Diario di Eva, introduzione).

Con una lingua poetica ispirata a un succoso dialetto del centro Italia, prosegue Fo, “Eva ci spiega la sua vita e il suo rapporto con quello stupidotto di Adamo a cui ha dato il suo sapere e la sua sapienza; lo ha amato al punto da fargli credere che il vero genio fosse lui. Adamo trasformerà il suo sapere di donna in potere di uomo, con le conseguenze che tutti sappiamo”.

In un’essenziale messinscena – un corpo, una voce, un leggio – l’attrice fa rivivere questa favola attraverso la potenza della parola nuda che con tutto il godimento della comicità schietta e raffinata di Fo e Rame ci fa riassaporare l’Amore e la sete di conoscenza attraverso gli occhi di Eva.

Due canzoni, molto spiritose, del repertorio di Mina meno conosciuto, cantate a cappella, amplificano e illuminano la grazia del testo.

 

Spettacolo inserito nelle celebrazioni per i Cento Anni di Dario Fo, promosse dalla Fondazione Fo Rame e per i Cento Anni di Alik Cavaliere, promosse dal Centro Artistico Alik Cavaliere.

 

BIGLIETTI: MailTicket

Ingresso: intero € 15,00 – ridotto € 7,00
Informazioni e prenotazioni: info@lestanze.eu

 

Stanze – il teatro fuori dai teatri
è un progetto curato da Alberica Archinto prodotto da Teatro Alkaest

 

Comunicato stampa

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